In questo primo articolo, cominceremo il nostro viaggio attraverso alcuni programmi fondamentali per comunicare e lavorare in rete usando tutta la potenza e la versatilità di Linux.

Partiamo dallo strumento sicuramente più usato su internet: il programma per la posta elettronica (chiamato anche client di posta elettronica). In particolare ci occuperemo di KMail: uno dei più completi e potenti client di posta.

Ci sono fondamentalmente due tipi di client: quelli che lavorano in
modalità testuale (un po’ come i vecchi programmi sotto DOS) e quelli
che lavorano in modalità grafica. Questi ultimi necessitano di un
ambiante grafico (per esempio GNOME o KDE) per funzionare.

KMail

KMail integrato in KontactSe lavorate in ambiente KDE, avrete sicuramente a disposizione l’ottimo KMail.
Si tratta di un programma di gestione della posta elettronica perfettamente integrato con la suite di programmi PIM (Personal Information Manager) di KDE. Questo significa che avrete a disposizione in un unico ambiente integrato le rubriche indirizzi dei vostri conoscenti o collaboratori, con i relativi indiririzzi e-mail o IM (Instant Messaging) da poter utilizzare per esempio nelle applicazioni di calendario (KOrganizer) o in KNotes.

KMail è uno dei programmi di gestione della posta elettronica più completi che esistano,  oltre a tutte le carateristiche di base (elencate di seguito), possiede alcune caratteristiche molto avanzate che ne fanno lo strumento ideale in ambito professionale e per gestire larghi volumi di posta in maniera efficiente e razionale.

Le caratteristiche di base comprendono:

  • gestione di diverse identità completamente configurabili, utile per gestire diversi indirizzi di posta
  • gestione di cartelle a diversi livelli di profondità
  • completa integrazione con la rubrica indirizzi di KDE
  • visualizzazione e formattazione dei messaggi in HTML (opzionale)
  • controllo temporizzato della nuova posta
  • spedizione immediata o differita dei messaggi
  • visualizzazione ad albero delle discussioni (thread)
  • barra per cercare nei messaggi e nelle cartelle

Fin qui, abbiamo elencato alcune funzioni che sono ormai irrinunciabili in un programma di posta elettronica, ma è nelle caratteristiche avanzate che KMail eccelle, facilitandoci il lavoro di ogni giorno:

  • filtri personalizzabili per associare a un indirizzo o a una o più chiavi di ricerca nel testo determinate azioni, come l’archiviazione in una cartella, la cancellazione o l’esecuzione di un comando, questa funzione risulta utilissima per archiviare i messaggi in diverse cartelle secondo criteri complessi, oppure, per esempio,  per estrarre determinati campi di un messaggio e per inserirli in un database (in questo caso serve un po’ di programmazione).La finestra del compositore in KMail
  • integrazione con spamassassin o altri filtri anti-spam: usate questa funzione per classificare com spam i messaggi indesiderati e spostarli in una cartella a vostra scelta
  • gestione delle mailing list, se associate una mailing list a una cartella, potete configurare automaticamente l’identità da usare, con quale frequenza cancellare i messaggi letti e quelli non letti e altro ancora
  • controllo ortografico in tempo reale (mentre digitate il testo)
  • gestione della crittografia, tramite il plugin kgpg o altri, è possibile firmare digitalmente i messaggi e usare la cifratura per proteggerli da occhi indiscreti
  • altri utili comandi, permettono di segnare i messaggi, di spostarli, copiarli,  ecc.

Per concludere, possiamo tranquillamente affermare che KMail ha raggiunto un livello di maturità e completezza che ne fanno lo strumento ideale per un uso professionale, ma nel contempo possiede un’immediatezza e una facilità d’uso che lo rendono adatto anche ai principianti.

Per ulteriori informazioni su KMail, visitate il sito internet  kmail.kde.org

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